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Vilebrequin: arriva il costume in lana merinos

Ci sono voluti tre anni studi e sperimentazioni per arrivare a raggiungere un grado di leggerezza, resistenza e confort. La sfida era rendere la fibra flessibile per adattarsi all’acqua mantenendo la leggerezza e si asciugasse velocemente una volta usciti , spiega il CEO del marchio francese Vilebrequin.

Il costume in lana Merino super 120 fa parte del programma che ha permesso al brand francese di realizzare il 90 per cento delle collezioni utilizzando esclusivamente tessuti e processi sostenibili entro il 2023 – sottolinea il ceo Roland Herlory -. E ora si punta ad arrivare al 100 per cento entro i prossimi 3 anni, infatti da 50 anni Vilebrequin unisce il know how nella manifattura con la sperimentazione.

Fin dagli Anni 70 abbiamo usato le forbici su stoffe non canoniche per costumi da bagno: i tessuti cerati, le tele delle vele, persino denim e lino. La sfida dell’abito per nuotare è stata vinta grazie all’eccellenza della tessitura italiana. I boxer in tre dimensioni, lunghi, medi e corti («come piacciono ai giovani»), lasciano emergere la qualità e le caratteristiche tecniche della lana pettinata realizzata da Reda (B Corp per il suo impegno nella responsabilità) e certificata Woolmark.

Una vera celebrazione del know how italiano applicato alla lana, con vocazione alla performance», insiste il manager. La sfida era renderla morbida sulla pelle ma resistenza abbastanza da sopportare l’effetto del mare. L’ultimo test era quello del nuoto, – superato grazie alla sua struttura a scaglie, la lana Merinos forma un guscio a prova di acqua e ad asciugatura rapida, soprattutto quando è tessuta a densità più elevata – . Tutti i tessuti possono raggiungere un tempo di asciugatura tra i 5 e i 7 minuti

Redazione ArcobalenoFilati